codice-etico

Approvato dal Consiglio di Amministrazione della Righi Elettroservizi S.p.A., il Codice Etico esprime in maniera chiara gli impegni e le responsabilità nelle modalità operative e nella conduzione delle attività aziendali, a cui i collaboratori del gruppo, sono chiamati ad attenersi. Lealtà, serietà, onestà, competenza, trasparenza e assoluto rispetto delle leggi e delle normative vigenti sono i valori condivisi nel perseguimento degli obiettivi da parte di tutti coloro che operano per il Gruppo RIGHI. Per questo sono state fissate 10 regole comportamentali, che sintetizzano la mission aziendale:

  1. Solamente la soddisfazione dei clienti garantisce il lavoro del gruppo: qualità, puntualità, sincerità e precisione nelle prestazioni e nei servizi offerti, sono fattori determinanti.
  2. Il collaboratore interno rappresenta per l’azienda, il primo cliente. Ha il diritto di conoscere chiaramente gli obiettivi e le mansioni all’interno dell’azienda, oltre alle vie per raggiungerli.
  3. Mantenere degli scambi frequenti di opinioni al fine di poter migliorare l’operatività nei vari settori dell’azienda.
  4. Il leader ricopre un ruolo carismatico nei confronti del gruppo e deve trasmettere dinamicità, voglia di fare e dare il buon esempio.
  5. Per ogni riunione la puntualità, la preparazione, la presentazione succinta e chiara delle proprie idee è questione di buona educazione, di efficienza, sincerità e chiarezza le quali migliorano il clima aziendale ed aumentano la nostra credibilità.
  6. Tenere sempre presente che: l’atteggiamento, il modo di fare e lo stato d’animo, sono elementi che influiscono nel bene e nel male sugli altri.
  7. I successi del team e del singolo, vanno lodati, così come gli insuccessi, anche se occasionali, vanno discussi al fine di capire insieme le motivazioni. Assume importanza il “feed-back” quale strumento di verifica costante e continua all’interno del gruppo.
  8. Siamo un team che si prefigge degli obiettivi concreti e sensati. Li raggiunge, intraprende e crea.
  9. Ogni collaboratore, all’interno del gruppo, deve premere il “bottone d’arresto” là dove ritiene che la qualità delle prestazioni e dei servizi offerti, siano compromesse e inadeguate all’etica aziendale.
  10. L’incolumità di tutti e la tutela dell’ambiente è affidata a tutti e tutti ne sono responsabili. Da qui l’esigenza di segnalare tempestivamente pericoli e/o “pericoli scampati”.